Rosaria

Rosaria

Scalea, centro storico ricco di angoli suggestivi tipicamente medievali e ricco di scalinate.

Visita del Castello Normanno e delle principali cappelle bizantine. Costruito dai Normanni nell'XI secolo. Questo maniero-fortezza, di cui rimangono oggi imponenti resti murari, subì varie ristrutturazioni ad opera di Svevi, Angioni e Aragonesi.
Itinerario:
Incontro della guida con il gruppo presso l'hotel, passeggiata a piedi nel bei centro storico di Scalea ricco di angoli suggestivi tipicamente medievali e ricco di scalinate, da cui il nome del centro e dominato dai resti di un castello Normanno.
Si visiteranno le due chiese principali ricche di sculture del 1200 e la cappella bizantina decorata con affreschi dell'epoca.
Visita al piccolo Antiquarium che ospita una selezione dei reperti della vita greco-lucana di Laos (VI a.C.) e visita al chiostro del palazzo nobiliare del XVIII secolo della famiglia Spinelli; visita alla torre costiera di Scalea, Torre Talao situata di fronte l'abitato su di uno sperone roccioso abbellito da ulivi e fichi d'india.
Facoltativo piccoli gruppi: Trasferimento in pullman verso un punto panoramico di osservazione della torre costiera detta torre Crawford e del palazzo nobiliare del 1700 situati nel comune di S. Nicola Arcella; segue l'ultimo trasferimento verso Praja a Mare per visita alla torre costiera di Fiuzzi situata di fronte all'incantevole isola Dino.

24

Ottobre

I Murales di Diamante

Passeggiare con il naso all'insù inciampando nei colori e nei profumi provenienti dalle finestre del bellissimo borgo dei pescatori.

24

Ottobre

Grotta Sacra della Madonna

Praia a Mare, cittadina sulla costa, dominata dal Monte Vinciolo.

Dal 1300 è divenuto meta di pellegrinaggi grazie ai miracoli attribuiti alla statua della Madonna. Ogni 15 di agosto la statua della Madonna della Grotta viene portata in processione per il paese; ma oggi è raro vedere, come accadeva un tempo, donne e uomini legarsi al collo, per voto, dei grossi sassi. La Madonna è stata posata su un masso dal capitano di una nave di passaggio, salvandola dall'ira dei suoi marinai. La nave passando vicino la grotta si bloccò e i marinai diedero la colpa alla statua. Per salvarla il capitano la posò proprio sul masso che è ancora all'interno del Santuario. Venne ritrovata da un pastorello sordo-muto che appena la vide ottenne un miracolo e corse al suo paese annunciando la presenza della statua nella grotta.
Itinerario:
Incontro della giuda con il gruppo presso l'hotel e trasferimento a Praia a Mare. Bella cittadina sulla costa è dominata dal monte Vinciolo che dal 1300 è divenuto meta di pellegrinaggi grazie ai miracoli attribuiti alla statua della Madonna detta appunto della Grotta.
Preceduta da una scalinata in ciottoli di mare, a 90m sul livello del mare, la cavità carsica che si apre ospita tre grotte consecutive; in quella più esterna venne ritrovata la statua di legno oggetto di venerazione, nella seconda, la più ampia si apre una trincea di scavi archeologici che hanno dato alla luce reperti a partire dal Paleolitico ed un altare cinquecentesco; la terza grotta ingloba la cappella.
Il cielo è movimentato da stalattiti e da un perenne gocciolamento che contribuisce a creare un'atmosfera contemplativa.
Dopo la visita tempo a disposizione per shopping lungo il Viale dei Platani, luogo di ritrovo e passeggio sempre animato.

San Nicola Arcella, piccolo borgo medievale posizionato in uno degli scorci più belli della regione.

Visita all'Arco Magno, baia di San Nicola raggiungibile solo via mare. Incontaminata e inaccessibile è divenuta famosa per la varietà del fondale e delle specie marine che vi dimorano.
Itinerario:
Incontro della guida con il gruppo presso l'hotel e trasferimento a San Nicola Arcella, piccolo borgo medievale posizionato in uno degli scorci più belli della Regione.
Si procede verso la spiaggia ed imbarco in prossimità dello scoglio "delle femmine", così detto in quanto segnava il confine della spiaggia dove le donne potevano bagnarsi lontano da sguardi indiscreti. Via mare la visita ci porta verso la Torre aragonese detta Crawford, e fino all'arco magno, imponente arco di pietra modellato dalla natura che apre su una grotta al cui interno sgorga una sorgente di acqua dolce.
Da qui si prosegue fino all'isola più grande della Calabria, l'isola Dino che rientra nel comune di Praia a Mare.
L'isola ricca di lecci e macchia mediterranea conta due grotte accessibili in barca e innumerevoli grotte sommerse popolate di gorgonie gialle e rosse.