Rosaria

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24

Ottobre

Alla scoperta del frutto sacro - Il Cedro

Santa Maria del Cedro, dove la coltivazione del Cedro è diventata padrona dello scenario paesagistico. Solo in questo lembo di terra, dove scorre il fiume Abatemarco, grazie al suo clima cresce incontaminato il "frutto Sacro" per milioni di rabbini. Utilizzato nelle funzioni religiose ebraiche, il cedro della nostra località è uno dei più apprezzati del mediterraneo.

24

Ottobre

Riviera dei Cedri

Posta nella parte nord-occidentale della Calabria, la Riviera dei Cedri è un lembo di terra che si estende per circa trenta chilometri lungo il Mar Tirreno. Addentrandosi poi verso le montagne del Massiccio del Pollino rappresenta, di fatto, la porta ovest del Parco Nazionale più grande d'Europa.

Aieta con centro storico circondato da una accogliente Pineta del Parco Monte Schiena.

La Pineta incantevole "polmone verde" meta di numerose comitive turistiche, dove e possibile trascorrere pranzi folkloristici.
Itinerario:
Incontro della guida con il gruppo presso l'hotel e trasferimento ad Aieta, centro storico circondato da una accogliente Pineta parco Monte Schiena: incantevole "polmone verde" meta di numerose comitive turistiche.
Partendo dalla Pineta è possibile percorrere diversi itinerari (verso la Zaparia, Monte Ciagola , Carro, Laino) i quali offrono agli appassionati indimenticabili escursioni, alternando panorami unii a montagne incontaminate, prati fioriti a forre mozzafiato.
Visita al centro storico dai bei portali in pietra realizzati da lapicidi locali ed alle due chiese che ospitano affreschi e tele del 1600.
Vedute panoramiche ci porteranno ai piedi dell'imponente Palazzo Martirano Cosentino "raro maestoso esempio di Rinascimento nell'Italia meridionale", unico in Calabria, con facciata e loggiato rinascimentali che risalgono alla fine del '500, inizi del '600. Fu la residenza dei Martirano prima e dei Cosentino poi, ai cui interventi risale la struttura attuale, compresi gli affreschi murali interni e ancora tutto oggi in ottomo stato.
Visita al palazzo che ospita sempre mostre d'arte. Possibilità di acquistare prodotti dell'artigianato locale come utensili in legno e prodotti di gastronomia locale.
Passeggiata nella pineta Monte 
N.B. Su richiesta ristorante convenzionato serve il pranzo in modo folkloristico: direttamente nell'area attrezzata della Pineta alcune donne portato le grandi ceste contenenti il cibo in equilibrio sul capo come da antica abitudine ed allestiscono i tavoli per il pranzo.

Nel 1929 sono stati scoperti casualmente, nella località Marcellina sulla collina di San Bartolo, i resti di una città che viene identificata con l’antica Laos..

Resti dei tracciati dell'area urbana dell'antica città del Laos.
Itinerario:
lncontro della guida con gruppo presso l'hotel e trasferimento presso il Parco archeologico del Laos, Il sito dove sorgeva questa antica citta' fondata da Sibari alla metà del VI sec. a.C. con lo scopo di assicurarsi un controllo sul Tirreno, è stato localizzato con sufficiente precisione a circa 8 km a sud di Scalea e a circa 3 km dalla costa, tra i fiumi Lao e Abatemarco vicino l'odierna Scalea sulla costa tirrenica.. Si tratta dei tracciati dell'area urbana della città di Laos, portando alla luce resti di case, mura di cinta, una strada molto larga che ricorda quelle di Sibari, oggetti in metalli preziosi e un' armatura in bronzo completa.la cui comparsa risale già al VI secolo a.C. Gran parte dei reperti ritrovati in questo insediamento si trovano oggi presso il Museo Archeologico di Reggio Calabria ed in piccola parte nell'Antiquarium di Scalea (CS). L'insediamento segue il modello greco e si potranno riconoscere diversi edifici privati. Dopo la visita è previsto un trasferimento per visitare una cedriera per conoscere ed acquistare il "frutto dell'albero più bello" che da il nome alla riviera dei Cedri.