Rosaria

Rosaria

Preistoria calabrese nel magnifico Parco del Pollino.

Papasidero, piccolo centro storico dall'illustre passato archeologico, dove è possibile notare il passaggio dell'uomo preistorico. Situato all'ingresso del meraviglioso parco del pollino, parco naturalistico nazionale, dove cresce una specie di albero unica al mondo: Il magnifico Pino Loricato.
Itinerario:
Incontro della guida con il gruppo presso l'hotel e trasferimento a Papasidero, piccolo centro storico dall'illustre passato archeologico.
La prima tappa prevede la visita al Museo ed alla Grotta del Romito. L'Antiquarium espone i reperti litici rinvenuti all'interno e all'esterno della grotta; da notare il calco di una sepoltura e la ricostruzione del volto di uno degli scheletri rinvenuti.
La grotta si raggiunge attraverso una suggestiva passeggiata tra il verde della vegetazione del Parco del Pollino, che ha ospitato abitanti del paleolitico superiore ed in cui sono state ritrovate sepolture, frammenti litici ed il noto graffito del Bos Primigenis posto all'ingresso del riparo e la cui copia si trova al museo Archeologico di Reggio Calabria.
Si prosegue per il centro storico adagiato a picco sul fiume Lao per visitare le piccole chiese abbellite da affreschi bizantini ed al suggestivo monastero brasiliano preceduto da un ponte romano.

Tortora tra storia e superstizione, detta l'antica Blanda Porta geologica della Calabria.

Museo, mostra permanente palazzo casapenna di Tortora, dove sono esposti reperti del Paleolitico.
Itinerario:
Incontro della guida con il gruppo presso l'hotel e trasferimento a Tortora, l'antica Blanda porta geologica della Calabria.
Nel centro storico ricco dì scorci e scalinate si visiterà la chiesa Madre che conserva tra l'altro una tela della scuola di Mattia Preti; si osserverà l'enigmatico portale della cappella delle Anime del Purgatorio caratterizzato da rilievi zoomorfici raffiguranti le costellazioni di epoca trecentesca fino alla casa in cui sostò Garibaldi.
Presso il Palazzo nobiliare si visiterà il Museo Mostra permanente di Palazzo Casapesenna, espone reperti che risalgono al Paleolitico, relativi all'industria litica (choppers, unifacciali, e bifacciali) ed all'industria su scheggia con notevole diversificazione tipologica (punte, schegge, lame, rachiatoi) provenienti da Rosaneto.
Vi sono inoltre corredi funerari dalla necropoli di San Brancato (VI-IV secolo a.C.) e ceramiche che testimoniano le varie fasi dell'occupazione enotria e lucana del territorio.
Infine, anfore e ornamenti di età romana provenienti dall'antico insediamento di Blanda sul vicino colle di Palecastro.
Una volta lasciato il centro storico è prevista una sosta presso il Mausoleo romano di contrada Pergole, un'imponente monumento funerario che ha testimoniato l'importanza economica dell'antica Blanda Julia attraverso i resti del silicernium, banchetto funebre.

L'Hotel Turium organizza gite alle magnifiche Isole Eolie, partendo dal porto di Cetraro si possono raggiungere queste meraviogliose perle nel mare aperto.

Un occasione irrinunciabile per gli amanti della navigazione e del mare. Le Isole Eolie sono ancora per buona parte selvagge ed incontaminate.
Sarebbe veramente un peccato passare l'intera vacanza senza visitare le isole dell'arcipelago.
A maggior ragione se si considera che le isole sono molto diverse una dall'altra sia nell'aspetto geografico sia da quello architettonico ed ognuna offre attrattive veramente particolari.

E' praticamente impossibile passeggiare in prossimità del porto di levante dell'isola di Vulcano senza accorgersi delle varie proposte di giri in barca che sono offerti.
Troverete persone che verranno a chiedervi se vi interessa fare un giro in barca e numerosi chioschi che li mettono in mostra.
Noi vi consigliamo di valutare tra le varie proposte quella che vi alletterebbe di più tenendo conto dei piccoli particolari che le differenziano (che cambiamo decisamente la qualità del giro in barca) e non cercando il prezzo più conveniente perché perdereste solo tempo (i prezzi sono praticamente costanti). Ad esempio è importante sapere il numero di passeggeri che popoleranno la barca, la sua dimensione, se sono adatte o meno per i bambini ecc..

cristo di maratea

Maratea, perla della costa tirrenica in Basilicata, è un paesino che si estende dall'entroterra fino al mar Tirreno. Il simbolo che caratterizza questo paesino è sicuramente la statua del Cristo Redentore posizionata  nella zona più alta del paese, Monte San Biagio, che protegge tutti i cittadini del luogo.

La maestosa statua del "Cristo Redentore" alta 21 m, veglia su tutta la baia, seconda per dimensioni solo a quella di Rio de Janeiro, fu innalzata per iniziativa del Conte Stefano Rivetti di Valcervo, che ne fece dono alla cittadinanza di Maratea. I lavori, diretti dallo scultore fiorentino Bruno Innocenti, presero l'avvio nel novembre 1963 e terminarono nel 1965. La statua, in marmo di Carrare volge il suo sguardo alla chiesetta di San Biagio e da le spalle al mare. La Chiesa di San Biagio, si dice, sia nata su un tempio pagano dedicato a Minerva e che poi in seguito fu trasformato nell'attuale chiesa nella zona più antica di Maratea detta il Castello.

Se la parte storica rende Maratea incantevole, il porto rende il paese frizzante. 
Nelle calde notti d'estate il porto si risveglia con i suoi numerosi locali e negozi e con le tantissime persone che con le loro numerose barche affollano il porto.


Itinerario:
Incontro della guida con il gruppo presso l'hotel e trasferimento a Maratea, la perla tirrenica della Basilicata. Si procederà alla visita dei 2 centri storici. Quello più antico dominato dall'imponente statua di S. Biagio, meglio noto come Cristo di Maratea, ai cui piedi si trova la Basilica omonima dell'XIII secolo e i ruderi del centro storico colpito dai cannoni nel 1800. 
Un breve transfer ci porta al secondo centro storico di origine medievale ricco di chiese e dai numerosi portali degli antichi palazzi nobiliari e sosta al porto.

 

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