Escursionismo

L'escursionismo può vantare una serie forse insospettata di peculiarità positive, al punto da essere indicato, a livello mondiale, come una delle attività turistiche del futuro, nell'ottica del cosiddetto "ecoturismo".


L'escursionismo - ovvero il camminare in montagna, in collina, ma anche in pianura - è uno sport per tutti, dai bambini di pochi anni fino alla terza età. Basta scegliere e modulare i percorsi sulla base delle proprie capacità fisiche e psichiche.
Ritmo, velocità, frenesia…..nulla di tutto ciò. Il trekking è l’elogio della lentezza e della multisensorialità. Attraversare gli impareggiabili scenari del più grande Parco Nazionale d’Europa, ammirare splendidi panorami dalle terrazze naturali sul Mar Tirreno, assaporare nell’aria il profumo delle erbe selvatiche ed accarezzare la millenaria corteccia dei maestosi pini loricati.
Elogio della lentezza, ma anche della fatica. Iniziare il cammino a pochi passi dal mare, per giungere, stanchi ma soddisfatti, fino a quasi duemila metri d’altezza. Il premio per tanta fatica? Basta voltarsi e ammirare dall’alto il cammino percorso: boschi che dall’alto sembrano immense praterie, cime innevate e, sullo sfondo i riflessi del sole sopra un limpidissimo mare.
Trekking nella Riviera dei Cedri è un cammino fatto di continue sorprese: gole, forre, rocce dalle strane forme, pareti e massi levigati dall’acqua lungo i torrenti cristallini, e sulle dorsali delle cime più alte, aggrappati alle rocce e modellati dal vento e da secoli di vita, i pini loricati. E poi fitti boschi brulicanti di vita: il lupo, il capriolo, l’aquila reale, il falco pellegrino, il picchio nero, il gufo reale e sui pianori in lontana, i cavalli bradi.
Meraviglie da godere in silenzio, senza fretta.