Rosaria

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24

Ottobre

Passaggio dei Lucani nella Riviera - Parco Archeologico del Laos

Nel 1929 sono stati scoperti casualmente, nella località Marcellina sulla collina di San Bartolo, i resti di una città che viene identificata con l’antica Laos.

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E' negli anni '70 che  iniziano i lavori per riportare alla luce i resti dei tracciati dell'area urbana dell'antica città del Laos. Il sito dove sorgeva questa antica citta' fondata da Sibari alla metà del VI sec. a.C. con lo scopo di assicurarsi un controllo sul Tirreno, è stato localizzato con sufficiente precisione a circa 8 km a sud di Scalea e a circa 3 km dalla costa, tra i fiumi Lao e Abatemarco vicino l'odierna Scalea sulla costa tirrenica.. Vennero riportati alla luce resti di case, mura di cinta, una strada molto larga che ricorda quelle di Sibari, oggetti in metalli preziosi e un' armatura in bronzo completa, la cui comparsa risale già al VI secolo a.C.

 

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Gran parte dei reperti ritrovati in questo insediamento si trovano oggi presso il Museo Archeologico di Reggio Calabria ed in piccola parte nell'Antiquarium di Scalea (CS). L'insediamento segue il modello greco e si potranno riconoscere diversi edifici privati.  Visitando la città del Laos vi immergerete in un museo a cielo aperto.

Scalea, centro storico ricco di angoli suggestivi tipicamente medievali e ricco di scalinate.

Visita del Castello Normanno e delle principali cappelle bizantine. Costruito dai Normanni nell'XI secolo. Questo maniero-fortezza, di cui rimangono oggi imponenti resti murari, subì varie ristrutturazioni ad opera di Svevi, Angioni e Aragonesi.
Itinerario:
Incontro della guida con il gruppo presso l'hotel, passeggiata a piedi nel bei centro storico di Scalea ricco di angoli suggestivi tipicamente medievali e ricco di scalinate, da cui il nome del centro e dominato dai resti di un castello Normanno.
Si visiteranno le due chiese principali ricche di sculture del 1200 e la cappella bizantina decorata con affreschi dell'epoca.
Visita al piccolo Antiquarium che ospita una selezione dei reperti della vita greco-lucana di Laos (VI a.C.) e visita al chiostro del palazzo nobiliare del XVIII secolo della famiglia Spinelli; visita alla torre costiera di Scalea, Torre Talao situata di fronte l'abitato su di uno sperone roccioso abbellito da ulivi e fichi d'india.
Facoltativo piccoli gruppi: Trasferimento in pullman verso un punto panoramico di osservazione della torre costiera detta torre Crawford e del palazzo nobiliare del 1700 situati nel comune di S. Nicola Arcella; segue l'ultimo trasferimento verso Praja a Mare per visita alla torre costiera di Fiuzzi situata di fronte all'incantevole isola Dino.

24

Ottobre

I Murales di Diamante

Passeggiare con il naso all'insù inciampando nei colori e nei profumi provenienti dalle finestre del bellissimo borgo dei pescatori.  Diamante, il paese dove i muri parlano e raccontano storie e leggende del mare, di devozione, di storie vissute e anche perchè no di attualità.

24

Ottobre

Grotta Sacra della Madonna

Praia a Mare, cittadina sulla costa, dominata dal Monte Vinciolo.

Dal 1300 è divenuto meta di pellegrinaggi grazie ai miracoli attribuiti alla statua della Madonna. Ogni 15 di agosto la statua della Madonna della Grotta viene portata in processione per il paese; ma oggi è raro vedere, come accadeva un tempo, donne e uomini legarsi al collo, per voto, dei grossi sassi. La Madonna è stata posata su un masso dal capitano di una nave di passaggio, salvandola dall'ira dei suoi marinai. La nave passando vicino la grotta si bloccò e i marinai diedero la colpa alla statua. Per salvarla il capitano la posò proprio sul masso che è ancora all'interno del Santuario. Venne ritrovata da un pastorello sordo-muto che appena la vide ottenne un miracolo e corse al suo paese annunciando la presenza della statua nella grotta.
Itinerario:
Incontro della giuda con il gruppo presso l'hotel e trasferimento a Praia a Mare. Bella cittadina sulla costa è dominata dal monte Vinciolo che dal 1300 è divenuto meta di pellegrinaggi grazie ai miracoli attribuiti alla statua della Madonna detta appunto della Grotta.
Preceduta da una scalinata in ciottoli di mare, a 90m sul livello del mare, la cavità carsica che si apre ospita tre grotte consecutive; in quella più esterna venne ritrovata la statua di legno oggetto di venerazione, nella seconda, la più ampia si apre una trincea di scavi archeologici che hanno dato alla luce reperti a partire dal Paleolitico ed un altare cinquecentesco; la terza grotta ingloba la cappella.
Il cielo è movimentato da stalattiti e da un perenne gocciolamento che contribuisce a creare un'atmosfera contemplativa.
Dopo la visita tempo a disposizione per shopping lungo il Viale dei Platani, luogo di ritrovo e passeggio sempre animato.