Rosaria

Rosaria

24

Ottobre

Aieta:cosa visitare

Aieta, incantevole paesino della Calabria ti accoglierà con un centro storico circondato da una incantevole Pineta del Parco Monte Schiena.

La Pineta detta "polmone verde" è meta di numerose comitive turistiche, dove è possibile trascorrere giornate in completo relax.
La Pineta del Parco Monte Schiena è  meta di numerose comitive turistiche.
Partendo dalla Pineta è possibile percorrere diversi itinerari (verso la Zaparia, Monte Ciagola , Carro, Laino) i quali offrono agli appassionati indimenticabili escursioni, alternando panorami unii a montagne incontaminate, prati fioriti a forre mozzafiato.
Nel centro storico potrete ammirare portali in pietra realizzati da lapicidi locali e le due chiese che ospitano affreschi e tele del 1600.


aieta hotelturium1

Vedute panoramiche ti porteranno ai piedi dell'imponente Palazzo Martirano Cosentino "raro maestoso esempio di Rinascimento nell'Italia meridionale", unico in Calabria, con facciata e loggiato rinascimentali che risalgono alla fine del '500, inizi del '600. Fu la residenza dei Martirano prima e dei Cosentino poi, ai cui interventi risale la struttura attuale, compresi gli affreschi murali interni e ancora tutto oggi in ottomo stato.


24

Ottobre

Passaggio dei Lucani nella Riviera - Parco Archeologico del Laos

Nel 1929 sono stati scoperti casualmente, nella località Marcellina sulla collina di San Bartolo, i resti di una città che viene identificata con l’antica Laos.

parcodellaos santamariadelcedro hotelturium2

 

E' negli anni '70 che  iniziano i lavori per riportare alla luce i resti dei tracciati dell'area urbana dell'antica città del Laos. Il sito dove sorgeva questa antica citta' fondata da Sibari alla metà del VI sec. a.C. con lo scopo di assicurarsi un controllo sul Tirreno, è stato localizzato con sufficiente precisione a circa 8 km a sud di Scalea e a circa 3 km dalla costa, tra i fiumi Lao e Abatemarco vicino l'odierna Scalea sulla costa tirrenica.. Vennero riportati alla luce resti di case, mura di cinta, una strada molto larga che ricorda quelle di Sibari, oggetti in metalli preziosi e un' armatura in bronzo completa, la cui comparsa risale già al VI secolo a.C.

 

parcodellaos santamariadelcedro hotelturium

 

Gran parte dei reperti ritrovati in questo insediamento si trovano oggi presso il Museo Archeologico di Reggio Calabria ed in piccola parte nell'Antiquarium di Scalea (CS). L'insediamento segue il modello greco e si potranno riconoscere diversi edifici privati.  Visitando la città del Laos vi immergerete in un museo a cielo aperto.

Scalea, centro storico ricco di angoli suggestivi tipicamente medievali e ricco di scalinate.

Visita del Castello Normanno e delle principali cappelle bizantine. Costruito dai Normanni nell'XI secolo. Questo maniero-fortezza, di cui rimangono oggi imponenti resti murari, subì varie ristrutturazioni ad opera di Svevi, Angioni e Aragonesi.
Itinerario:
Incontro della guida con il gruppo presso l'hotel, passeggiata a piedi nel bei centro storico di Scalea ricco di angoli suggestivi tipicamente medievali e ricco di scalinate, da cui il nome del centro e dominato dai resti di un castello Normanno.
Si visiteranno le due chiese principali ricche di sculture del 1200 e la cappella bizantina decorata con affreschi dell'epoca.
Visita al piccolo Antiquarium che ospita una selezione dei reperti della vita greco-lucana di Laos (VI a.C.) e visita al chiostro del palazzo nobiliare del XVIII secolo della famiglia Spinelli; visita alla torre costiera di Scalea, Torre Talao situata di fronte l'abitato su di uno sperone roccioso abbellito da ulivi e fichi d'india.
Facoltativo piccoli gruppi: Trasferimento in pullman verso un punto panoramico di osservazione della torre costiera detta torre Crawford e del palazzo nobiliare del 1700 situati nel comune di S. Nicola Arcella; segue l'ultimo trasferimento verso Praja a Mare per visita alla torre costiera di Fiuzzi situata di fronte all'incantevole isola Dino.

24

Ottobre

I Murales di Diamante

Passeggiare con il naso all'insù inciampando nei colori e nei profumi provenienti dalle finestre del bellissimo borgo dei pescatori.  Diamante, il paese dove i muri parlano e raccontano storie e leggende del mare, di devozione, di storie vissute e anche perchè no di attualità.